Come leggere i verbali di invalidità e di handicap

Dopo aver effettuato una visita medica dall’INPS per il riconoscimento dell’invalidità, il problema che si pone costantemente è leggere il verbale. Togliamo ogni dubbio: Leggere un verbale non è semplice!

Nella maggior parte dei casi trovare le diciture che seguono con riferimento a:

MAGGIORENNE

MINORENNE

ULTRA65ENNE

MINORAZIONI SENSORIALI CIVILI

HANDICAP (legge 104/1992)

LE POSSIBILITA’ SONO:

non invalido – assenza di patologia o con una riduzione delle capacità inferiore ad 1/3

BENEFICI ECONOMICI:  «NO»

Per quanto riguarda una domanda di invalidità presentata da/per un MAGGIORENNE potrai trovare la dicitura:

invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L. 118/1971)

BENEFICI ECONOMICI:  «NO»

invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ai 2/3 (artt. 2 e 13, L. 118/1971)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: assegno mensile di assistenza»

Limiti:

  • età compresa fra i 18 e i 65 anni di età
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • disporre di un reddito annuo personale non superiore a Euro 4.805,19;

Importo 2016: Euro 279,47 per 13 mensilità.

L’assegno è incompatibile con l’erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (es.: INPS, INPDAP ecc.).
Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, la pensione viene trasformata in assegno sociale

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invalido con riduzione permanente con invalidità pari o superiore al 74% (artt. 2 e 13, L. 118/1971)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: assegno mensile di assistenza»

Limiti per l’assegno mesile di assistenza:

  • età compresa fra i 18 e i 65 anni di età
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • disporre di un reddito annuo personale non superiore a Euro 4.805,19;

Importo 2016: Euro 279,47 per 13 mensilità.

L’assegno è incompatibile con l’erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (es.: INPS, INPDAP ecc.).
Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, la pensione viene trasformata in assegno sociale.

invalido con totale e permanente inabilità lavorativa (artt. 2 e 12, L. 118/1971): 100%

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: pensione di inabilità ma non all’indennità di accompagnamento»

Limiti per l’assegno mesile di assistenza:

  • età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità pari al 100%;
  • disporre di un reddito annuo personale non superiore a Euro 16.532,10

Importo 2016: Euro 279,47 per 13 mensilità.

La pensione di invalidità è compatibile con l’indennità di accompagnamento riconosciuta agli invalidi civili non deambulanti o non i grado di compiere gli atti quotidiani della vita. Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, la pensione viene trasformata in assegno sociale.

invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/1980 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità di accompagnamento e pensione di inabilità (se di età compresa tra i 18 e i 65 anni)»

Limiti per la pensione di inabilità:

  • età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità pari al 100%;
  • disporre di un reddito annuo personale non superiore a Euro 16.532,10

Importo 2016: Euro 279,47 per 13 mensilità.

La pensione di invalidità è compatibile con l’indennità di accompagnamento riconosciuta agli invalidi civili non deambulanti o non i grado di compiere gli atti quotidiani della vita. Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, la pensione viene trasformata in assegno sociale.

Limiti per l’indennità di accompagnamento:
  • viene erogata indipendentemente dall’età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità totale, non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita;
  • non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico dello Stato.

Importo 2016: Euro 512,34 per 12 mensilità.

L’indennità di accompagnamento è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, erogate per cause di servizio, lavoro o guerra.
L’indennità di accompagnamento non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma.
L’indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della minorazione; pertanto è indipendente dal reddito posseduto dall’invalido e dalla sua età

invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (L. 18/1980 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità di accompagnamento e pensione di inabilità (se di età compresa tra i 18 e i 65 anni)»

Limiti per la pensione di inabilità:

  • età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità pari al 100%;
  • disporre di un reddito annuo personale non superiore a Euro 16.532,10

Importo 2016: Euro 279,47 per 13 mensilità.

La pensione di invalidità è compatibile con l’indennità di accompagnamento riconosciuta agli invalidi civili non deambulanti o non i grado di compiere gli atti quotidiani della vita. Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, la pensione viene trasformata in assegno sociale.

Limiti per l’indennità di accompagnamento:
  • viene erogata indipendentemente dall’età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità totale, non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita;
  • non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico dello Stato.

Importo 2016: Euro 512,34 per 12 mensilità.

L’indennità di accompagnamento è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, erogate per cause di servizio, lavoro o guerra.
L’indennità di accompagnamento non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma.
L’indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della minorazione; pertanto è indipendente dal reddito posseduto dall’invalido e dalla sua età

Per quanto riguarda una domanda di invalidità presentata da/per un MINORENNE potrai trovare la dicitura:

minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età o con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1000, 2000 hertz (L. 289/1990)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità di frequenza»

Limiti per l’indennità di frequenza:

  • fino ai diciotto anni di età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere stati riconosciuti “minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età” (L. 289/90) o “minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore”;
  • frequenza ad un centro di riabilitazione, a centri di formazione professionale, a centri occupazionali o a scuole di ogni grado e ordine;
  • non disporre di un reddito annuo personale superiore a Euro 4.805,19;

Importo 2016: Euro 279,47 mensili

L’indennità di frequenza viene erogata per tutta la durata della frequenza ai corsi, alla scuola o a cicli riabilitativi e gli asili nido.
L’indennità di frequenza è incompatibile con l’indennità di accompagnamento e con l’indennità di comunicazione concessa ai sordomuti.
L’indennità mensile di frequenza è incompatibile con qualsiasi forma di ricovero.

minore invalido totale con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/1980 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità di accompagnamento»

Limiti per l’indennità di accompagnamento:
  • viene erogata indipendentemente dall’età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità totale, non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita;
  • non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico dello Stato.

Importo 2016: Euro 512,34 per 12 mensilità.

L’indennità di accompagnamento è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, erogate per cause di servizio, lavoro o guerra.

L’indennità di accompagnamento non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma.
L’indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della minorazione; pertanto è indipendente dal reddito posseduto dall’invalido e dalla sua età

minore invalido totale con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (L. 18/1980 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità di accompagnamento»

Limiti per l’indennità di accompagnamento:
  • viene erogata indipendentemente dall’età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità totale, non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita;
  • non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico dello Stato.

Importo 2016: Euro 512,34 per 12 mensilità.

L’indennità di accompagnamento è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, erogate per cause di servizio, lavoro o guerra.

L’indennità di accompagnamento non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma.
L’indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della minorazione; pertanto è indipendente dal reddito posseduto dall’invalido e dalla sua età

Per quanto riguarda una domanda di invalidità presentata da/per un ULTRA65ENNE:

ultra65enne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie della sua età (art. 9 D.Lgs. 509/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «NO»

ultra65enne con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/1980 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità di accompagnamento»

Limiti per l’indennità di accompagnamento:
  • viene erogata indipendentemente dall’età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità totale, non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita;
  • non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico dello Stato.

Importo 2016: Euro 512,34 per 12 mensilità.

L’indennità di accompagnamento è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, erogate per cause di servizio, lavoro o guerra.

L’indennità di accompagnamento non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma.
L’indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della minorazione; pertanto è indipendente dal reddito posseduto dall’invalido e dalla sua età

ultra65enne con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (L. 18/1980 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità di accompagnamento»

Limiti per l’indennità di accompagnamento:
  • viene erogata indipendentemente dall’età;
  • essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere il riconoscimento di un’invalidità totale, non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita;
  • non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a carico dello Stato.

Importo 2016: Euro 512,34 per 12 mensilità.

L’indennità di accompagnamento è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, erogate per cause di servizio, lavoro o guerra.

L’indennità di accompagnamento non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma.
L’indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della minorazione; pertanto è indipendente dal reddito posseduto dall’invalido e dalla sua età

Per quanto riguarda le MINORAZIONI SENSORIALI CIVILI:

cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione (L. 382/1970 e 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità speciale per i ciechi assoluti»

cieco assoluto (L. 382/1970 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: indennità speciale per i ciechi assoluti e indennità di accompagnamento per i ciechi assoluti»

sordo (L. 381/1970 e L. 508/1988)

BENEFICI ECONOMICI:  «SI: pensione per sordi e indennità di comunicazione»

Poi per quanto riguarda i verbali di HANDICAP (legge 104/1992) potrai trovare le seguenti diciture:

Persona non handicappata

BENEFICI ECONOMICI:  «NO»

Persona con handicap (articolo 3, comma 1, Legge 104/1992)

BENEFICI ECONOMICI:  «NO»

Persona con handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3, Legge 104/1992)

BENEFICI ECONOMICI:  «NO»

Persona con handicap superiore ai 2/3 (articolo 21, Legge 104/1992)

BENEFICI ECONOMICI:  «NO»

Vedi anche:

Le agevolazioni della legge 104
Benefici autovetture legge 104
Piccola precisazione necessaria: il verbale non è definitivo. Lo puoi contestare in Tribunale entro 180 giorni da quando lo ricevi.

Per quanto riguarda i costi? Potrebbe essere gratuito. Contattaci per maggiori informazioni.

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6 pensieri su “Come leggere i verbali di invalidità e di handicap

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