Quali sono i minimi salari disposti dal Jobs Act?

Discussa per il significato e le ricadute giurisprudenziali è l’applicazione dei minimi tariffari contrattuali disposta dalla legge n. 183/2014 (cd. Jobs Act).

In particolare, in via sperimentale, verrà introdotto un compenso orario minimo, nei settori non regolati dai contratti collettivi, sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro più rappresentative sul piano nazionale, .

Essendo assai pochi i settori non regolati da CCNL, è stato visto da qualcuno come un voler dare maggiore peso a quanto contrattato dalle parti sociali (e cioè dal sindacato dei datori di lavoro e dei lavoratori).

Le retribuzioni dei CCNL, in ogni caso concreto, continueranno ad essere prese dai Giudici quale riferimento orientativo per definire la giusta retribuzione ex art. 36 della Costituzione.

Per rispettare il principio della giusta retribuzione sancito dalla Costituzione dovrà essere tenuto conto:

  • della situazione generale e locale della mano d’opera;
  • dei minimi di trattamento retributivo fissate dalla clausole salariali contenute nei contratti collettivi di categoria.

Per maggiori informazioni o per essere ricontattato da un nostro consulente non esitare a scriverci

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