[Perchè il superamento della Legge Fornero potrebbe sfavorire i dipendenti privati e favorire i dipendenti pubblici] -Quota 100: che cos’è e a chi conviene?

Aboliremo la Legge Fornero!

Questo è stato il “grido di battaglia” della campagna elettorale del Movimento 5 stelle e della Lega e questo è stato uno dei temi oggetto dell’oramai famoso “contratto di Governo”:

Sicuramente ne avrai sentito parlare e sarai a conoscenza del fatto che questa Legge da quando è entrata in vigore ha provocato l’ira di molti lavoratori (probabilmente anche la tua) a causa dell’aumento dell’età pensionabile….

Per l’appunto Salvini e Di Maio (Neo Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico) in questi giorni ha ribadito di voler mettere mano alla normativa sulle pensioni con l’intento di sostituire la legge Fornero.

Questa cosa è stata presa con grande entusiasmo e si è subito esultato in quanto tutti hanno iniziato a pensare che finalmente si potrà “andare in pensione”.

Però prima di prendere lo spumante e festeggiare vediamo con attenzione a chi realmente può “convenire” quello che c’è (almeno nelle intenzioni) del contratto giallo-verde.

La novità dovrebbe essere la cosiddetta “Quota 100”.

Nella pratica dovrebbe essere prevista un’anticipazione dell’uscita dal mondo del lavoro quando la somma tra età anagrafica e contributi annui versati raggiungerebbe, appunto, “quota 100”.

Per esprimerlo in una semplice formula matematica:
E + C = 100 = Pensione! (dove E sta per età anagrafica e C sta per contributi).

Attenzione però è necessario fare due chiarimenti:
– il limite massimo è di 64 anni di età e 36 anni di contributi;
– da questo calcolo vanno esclusi i contributi figurativi.

Il problema principale sta nel fatto che la riforma, senza dubbio, avvantaggia chi ha lavorato in modo continuativo rispetto a chi, ad esempio, ha avuto lunghi periodi di cassa integrazione.

Quindi di sicuro un impiegato pubblico potrà avere dei benefici (per quanto riguarda la tempistica per la pensione) della quota 100, invece un dipendente privato che non ha lavorato con continuità potrebbe avere ulteriori difficoltà.

Quel che è certo è che dovranno essere valutate le singole posizioni dei lavoratori per capirne effettivamente la convenienza.

Facciamo 3 esempi che ci possano chiarire il ragionamento appena fatto:

– la “Quota 100” CONVIENE ad un impiegato pubblico nato nel 1955 che lavora dal 1992 che andrebbe in pensione nel 2019 mentre con le vecchie regole resterebbe nel mondo del lavoro fino al 2022;
– la “Quota 100” NON CONVIENE al lavoratore nato nel 1960 che lavora dal 1978 con periodi di cassa integrazione con le regole attuali andrebbe in pensione nel 2019 (con 41 anni e cinque mesi di contributi) mentre con le future regole (essendo esclusi alcuni anni di contributi figurativi previsti dalle regole sulla cassa integrazione), dovrebbe aspettare di avere 43 anni e tre mesi di contributi e uscire con la pensione anticipata;
– la “Quota 100” CONVIENE ad un lavoratore del 1956 impiegato dal 1978 senza periodi di contribuzione figurativa che andrebbe in pensione con le nuove regole nel 2019 mentre con la vecchia legge nel 2021.

Ad oggi la riforma è solo propaganda politica anche se il Governo starà sicuramente lavorando per trasformare la proposta di riforma in legge con delle regole ben precise (guardando e valutando le specifiche coperture economiche)…
…anche se c‘è già chi ha fatto notare che nel lungo discorso programmatico pronunciato dal neo Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non è stato fatto alcun riferimento esplicito al superamento della Legge Fornero.

Superamento della Fornero o non superamento della Fornero???? Ai posteri l’ardua sentenza!!!

Avv. Carmine Di Monaco

Se vuoi avere ulteriori informazioni oppure vuoi ricevere una consulenza scrivimi una mail a:

info.studioassociatodcm@gmail.com

Potrebbe interessarti anche:

Pensionamento anticipato per gli invalidi.

[QUANDO VANNO IN PENSIONE GLI INVALIDI?] Ecco alcune informazioni UTILI a raggiungere prima quel miraggio chiamato PENSIONE!

Come recuperare gli stipendi non pagati anche se il tuo datore di lavoro è fallito

Annunci

Un pensiero su “[Perchè il superamento della Legge Fornero potrebbe sfavorire i dipendenti privati e favorire i dipendenti pubblici] -Quota 100: che cos’è e a chi conviene?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...