La condotta antisindacale in caso di trasferimento aziendale e sciopero dei servizi pubblici

L’art. 28 dello Statuto dei lavoratori adopera una  formula  ampia è generica per definire la condotta antisindacale (“…qualsiasi comportamento diretto ad impedire o limitare l’esercizio della libertà e della attività sindacale…”).
Continua a leggere

Annunci

Può essere contestato un verbale di conciliazione firmato in presenza di un sindacato?

La conciliazione sindacale potrà essere impugnata per mancata assistenza del lavoratore da parte del conciliatore.

Continua a leggere

Le rappresentante sindacali dei lavoratori in azienda (RSA ed RSU)

Lo statuto del lavoratori (ed in particolare l’art. 19) garantisce  la presenza del sindacato   in azienda mediante la costituzione di rappresentanze sindacali aziendali (RSA) costituite su iniziativa dei lavoratori, in possesso di determinati requisiti e titolari di una serie di incisivi diritti e poteri nei luoghi di lavoro.
Le motivazioni potrebbero essere inquadrate, da un lato, dai diritti reclamati negli anni ‘68 e ’69 e dall’altro dal concetto che i sindacati maggiormente rappresentativi (CGIL – CISL – UIL) erano ritenuti più affidabili nelle mediazioni con le controparti datoriali.

Art. 19 comma 1 testo originario.
Continua a leggere

Il Diritto Sindacale – Brevi cenni

Art. 39 della Costituzione

“L’organizzazione sindacale è libera.
Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge.
È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordiamento interno a base democratica.
I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.”

Il punto di partenza per iniziare a parlare di sindacato? Certamente l’art. 39 della Costituzione.
Continua a leggere